I giovani e le nuove politiche progressiste italiane
So che lo sapete già, ma volevo solo ricordarvelo: domenica prossima, 14 ottobre 2007, si vota per le primarie del Partito Democratico.
Sul sito web del PD trovate: l'elenco dei seggi elettorali in cui poter votare (provincia per provincia), le liste dei candidati, le liste dei candidati all'estero, ed il regolamento delle primarie. Troverete anche le ultime notizie ed, in seguito, ovviamente i risultati.
Per sapere cosa si dice in giro delle primarie del PD invito a colegarsi a questa pagina di Google News, mentre per orientarvi al voto vi consiglio di leggere questo speciale de La Repubblica. Invece per avere maggiori informazioni sulle liste che appoggiano Veltroni consiglio di visitare questo sito. Non sono ancora disponibili i fac-simile delle schede elettorali, ma non appena usciranno non mancherò di pubblicarle.
Ci tengo a sottolineare come questo evento probabilmente costituisce l'atto più "democratico" in assoluto mai fatto in Italia da un grande partito dell'era repubblicana. Un evento a cui tutti i cittadini interessati, senza ALCUNA esclusione, possono partecipare per eleggere il leader e l'assemblea costituente di quello che si accinge a diventare il più grande ed importante partito "popolare" che sia mai esistito nel nostro paese. Non perchè non siano mai esistiti partiti popolari (PCI e DC lo sono stati), ma perchè nessun partito hai mai coinvolto nella propria attività interna un intero "popolo", come si accinge a fare il PD domenica prossima. E si presumeche questo atto unico... in realtà non sarà poi così "unico", perchè la strada oramai inevitabilmente intrapresa dal PD è quella di seguire questo esempio, e di rendersi sempre più "popolare".
E' pertanto ovvio che chiunque in Italia senta di voler (o dover) dare il proprio contributo alla politica del paese faccia perlomeno un pensierino sull'andare a votare alle primarie del PD. Innanzitutto per non sprecare un'occasione che non vogliamo diventi irripetibile. E poi per il puro gusto di "partecipare", una volta tanto, in modo diretto alla vita politica della nazione. Non sarà di sicuro un evento isolato, e ci saranno tante occasioni per replicare. Ma poter poi dire "quella volta c'ero anche io" è una soddisfazione che vi invito a non perdervi!
alle 08:52
marcello
tienila pure quella soddisfazione