I giovani e le nuove politiche progressiste italiane
Iniziamo da Pecoraro Scanio.
Forse non tutti sanno che il Parlamento questa settimana si pronuncerà in merito ad una mozione di sfiducia verso il Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio, per il modo con cui ha gestito l'emergenza ambientale legata al problema dei rifiuti in Campania. Ora, aldilà del voto del Parlamento su questo caso, vi invito a riflettere sul merito della questione.
Il Ministero dell'Ambiente non è uno dei ministeri più oberati di lavoro che ci siano in Italia (anche se, di sicuro, ce n'è di ancora meno oberati). Ed al Ministro dell'Ambiente quello che si chiede è di vigilare sui problemi ambientali e, quando se ne verificano, di intervenire prontamente. Ora voglio chiedervi: da quando è scoppiato il "caso rifiuti" in Campania (che, voglio sottolineare, sta causando enormi problemi ambientali) cosa ha fatto il Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio? A prescindere dalle colpe attribuibili a chicchessia per l'indecenza della situazione attuale, è mia opinione che Pecoraro Scanio NON ABBIA FATTO NULLA (sottolineo che è soltanto una mia opinione, per ora non corredata da prove). Pertanto ritengo vada mandato a casa per manifesta incompetenza.
Il punto è che non ha scusanti. Non può dire nulla di sensato per giustificare la sua mancata prontezza di spirito nel prendere iniziative per tentare di risolvere il problema (iniziative che invece tutti gli altri soggetti coinvolti nella questione stanno prendendo, buone o cattive che siano). Perché l'Italia non ha bisogno di politici che parlano, ma di politici che agiscano quando è necessario (come evidentemente in questo caso). Se costoro non si dimostrano all'altezza del compito che viene loro affidato vanno semplicemente mandati a casa.
Ricordo che la mozione di sfiducia contro Pecoraro non serve per stabilire o attribuire colpe riguardo l'indecenza della situazione attuale (i vari Bassolino e Iervolino dovranno essere giudicati in altre sedi). Ma per sostituire l'attuale presunto incompetente ministro con un altro più adeguato ad affrontare i numerosi problemi ambientali che il paese DEVE affrontare, a partire dall'emergenza rifiuti. Perché prima si risolve l'emergenza, prima si può iniziare ad indagare sui colpevoli.
PS: probabilmente il Parlamento voterà contro, per tenere in vita il Governo; pertanto toccherà a noi italiani, non appena andremo al voto, far pagare a Pecoraro Scanio le sue colpe; ricordatevelo.
Scusatemi se mi permetto, sono una donna di 42 anni che ha sempre creduto nella sinistra. Mi rendo conto però che ora nè destra nè sinistra siano coalizioni credibili. Non fanno altro che rimbeccarsi a vicenda, ma dov'è finita la politica costruttiva che avevamo in tempi più remoti? Dove chi stava all'opposizione "collaborava" per risolvere seriamente i problemi? E i politici si rispettavano nel vero senso della parola????
Insomma sono dell'opinione che se non si tornerà al sistema di un tempo ci saranno sempre governi che cadono grazie a ministri che al risveglio in una mattina qualsiasi si sentono così forti da permettersi di non dare più il loro appoggio e far si che il governo cada!
Ma questi emeriti ministri quando hanno firmato l'accordo pre-elezioni dove cavolo avevano la testa???
Noi se firmiamo un contratto, non è poi mica così facile scinderlo!!!!
pecoraro non è il capro espiatorio perchè non lo si accusa della situazione campana. la colpa è di altri. lui però è colpevole di non essere intervenuto tempestivamente, ed adeguatamente, in questa emergenza, che è scoppiata a dicembre nella sua fase più critica. nella gestione dell'emergenza il passato non c'entra. ci sarà modo di punire i colpevoli della situazione in altre sedi (questi infatti non possono e non debbono essere puniti da Parlamento).
lungi da me nel difendere la sinistra e l'attuale governo.
(non sono nemmeno di destra, semplicemente li vedo identici)
sono campano.napoletano per la precisione, e conosco bene i problemi della mia città.
ma è un errore accusare pecoraro scanio. oddio, non è che abbia fatto qualcosa. ma lo sai che è da 20 anni, VENTI ANNI che non riusciamo a smaltire l'immondizia?
allora tutti i ministri dell'ambiente degli ultimi venti anni avrebbero dovuto dimettersi seguendo questo ragionamento.
Mi sembra invece che pecoraro scanio sia diventato il capro espiatorio.... quando invece è solo una delle CONCAUSE.(come sono concause i ministir dell'ambiente, il parlamento intero, e i capi di governo degli ultimi 20 anni. o forse è solo il ministro dell'ambiente a fare qualcosa? )
Detto questo, i problemi vanno ricercati ,nei napoletani troppo pigri e a volte troppo ignoranti per fare la differenziata, nei sindaci dei comuni di mezza campania che per collusione con camorra o per manifesta incapacità non hanno saputo donare un efficiente sistema di riciclaggio, alla jervolino,e sopratutto a bassolino il quale ha mangiato... o si se ha mangiato.
distinti saluti
Marco I.
ora ti scopro anche giustizialista pd il tuo ps lo potevi evitare,invece perche non ti guardi un attimo(cosa ormai impossibile a chi ritiene di esser proprietario della verita)e forse scoprirai che da quando si e' insediato il governo prodi con l'attuale delega all'ambiente a pecoraro scanio verso l'emergenza rifiuti della campania sono stati nominati ben due commissari ,per la prima volta fu nominato il presidente della regione bassolino(guardacaso un rappresentante del pd che conta in campania),vista poi l'ineficaccia di bassolino si e' andati ad un altra nomina del governo quella di bertolaso ,anche il commissario bertolaso non ha prodotto i risultati sperati per cui l'emergenza rifiuti nella campania e' rimasta tale.ora che pecoraro scanio possa anche dimettersi per dare un contributo fattivo verso la pubblica opinione rispetto all'emergenza rifiuti si puo' anche discutere,ma dichiarare come fai tu nel post la sua totale assenza in proposito mi pare il solito qualunquismo da bar dello sport.forse vorrai dare le responsabilita' delle popolazioni locali che in alcuni siti non vogliono la realizzazione dei termovalorizzatori,allora ti faccio un invito vai ad ottana (provincia di nuoro)in sardegna ed imponiglelo tu a quelle popolazioni l'ubicazione del termovalorizzatore ,forse ci manderai l'esercito ?? perche quelle popolazioni non permeteranno mai che un termovalorizzatore sia operativo ad ottana.questo ti sembra integralismo ambientale,no caro marco questo mi sembra l'inizio serio di una risposta ,differenziare i rifiuti solo cosi si potra uscire dall'emergenza ed ubicare i termovalorizzatori in siti dove il danno ambientale sia con il minor impatto possibile,ed a proposito se tu avessi l'accortezza di leggere tanti inviti da parte del ministero dell'ambiente verso gli enti locali ad percorrere questa strada saresti sicuramente meno superficiale nei tuoi commenti.in una cosa concordo con te ma anche perche e' l'unica evidente e chiara risultanza dei fatti.CHE CI FA ANCORA BASSOLINO IN CAMPANIA???? forse e' protetto da un certo partito ma sta a te nominarlo questo partito vecchio ,ti dico solo che un tale veltroni ha fatto l'avvocato d'ufficio a bassolino ,non era meglio che tacesse ??
alle 10:10
marco cavicchioli
armanda, il problema sono proprio le coalizioni! solo recuperando l'indipendenza, e l'autonomia, i partiti potranno tornare ad agire da soggetti responsabili.